Urology Planet

Redazione e revisione medica

Chi firma le schede, su quali fonti sono costruite e che cosa succede quando un dato risulta sbagliato.

Questa pagina dice chi scrive le schede di farmacia, chi le controlla prima della pubblicazione, su quali fonti sono costruite e che cosa succede quando qualcosa risulta sbagliato. La parte scientifica della rivista segue un percorso diverso, con revisione fra pari, ed è descritta più sotto.

La gerarchia delle fonti di una scheda: RCP, note AIFA, linee guida e revisione medica datata
L’ordine delle fonti non cambia da una scheda all’altra.

Revisione medica delle schede

  • Revisione medicaPietro Cazzola, MD — Scientific Editor di Urology Planet
  • CoordinamentoAntonio Di Maio — Managing Editor
  • Segreteria di redazioneCristina Brambilla, Ruben Cazzola
  • Recapito[email protected] — +39 02 7060 8060

Ogni scheda di farmacia riporta in fondo la firma della redazione, il nome di chi ha fatto la revisione medica e la data in cui il testo è stato controllato per l’ultima volta. L’elenco completo di chi lavora al portale, art director e web designer compresi, è nel board di Urology Planet.

Su che cosa sono costruite le schede

La gerarchia delle fonti è sempre la stessa, e nelle schede si vede: prima il riassunto delle caratteristiche del prodotto del medicinale autorizzato in Italia, perché è l’unico documento che dice quali dosaggi e quali confezioni esistono davvero; poi le note AIFA, quando decidono se la spesa è a carico del Servizio sanitario nazionale, come la nota 75 per la disfunzione erettile neurogena; poi le linee guida delle società scientifiche di riferimento, per esempio quelle della European Association of Urology sulla salute sessuale maschile e sulle infezioni urologiche.

Tre regole che applichiamo sempre, perché sono quelle che fanno la differenza fra una scheda utile e una scheda pericolosa:

  • un dosaggio entra in tabella solo se esiste una confezione autorizzata in Italia con quella quantità: se un numero circola in rete ma non corrisponde a nulla di registrato, la scheda lo dice invece di riportarlo;
  • le controindicazioni assolute non vengono riassunte in una riga. L’associazione con i nitrati, per esempio, viene scritta per esteso ogni volta che compare una molecola della stessa famiglia;
  • il prezzo pubblicato è di riferimento e viene confermato alla presa in carico della richiesta. Non promettiamo un importo che non possiamo garantire a distanza di mesi.

Che cosa non c’è nelle schede

Non c’è la dose adatta a una singola persona: la scelta iniziale e gli aggiustamenti spettano a chi ha in mano la storia clinica. Non ci sono contenuti pagati dalle aziende titolari dei medicinali: il listino è nostro e le schede non ospitano pubblicità di prodotto. Non ci sono testimonianze di pazienti usate come prova di efficacia.

Ogni quanto rivediamo i testi

Una scheda viene ricontrollata quando cambia qualcosa di verificabile: un dosaggio che esce o entra in commercio, un prezzo di listino, una nota AIFA, una raccomandazione delle linee guida. La data in fondo alla pagina è quella dell’ultimo controllo effettivo, non una data generata a ogni visita.

Correzioni

Le segnalazioni arrivano all’indirizzo della redazione. Quando la correzione cambia la sostanza — un dosaggio, una controindicazione, un prezzo — il testo viene modificato e la data di ultima revisione si sposta. Un refuso che non cambia il senso viene corretto senza toccare la data.

La rivista: revisione fra pari

Archivio Italiano di Urologia e Andrologia è una rivista con revisione fra pari e non segue questo percorso redazionale. Gli articoli sono valutati dai direttori e dai membri dell’editorial board, che comprende urologi e andrologi italiani e stranieri e gli editor designati da SIUrO, SIEUN, UrOP e SIA. Le regole per gli autori, i formati accettati e le dichiarazioni richieste sono nelle instructions to authors; i lavori in valutazione sono elencati in papers under evaluation.

I dati societari dell’editore e i modi per verificarli sono nella pagina Chi siamo.