La finasteride non fa ricrescere capelli da un cuoio capelluto già glabro da anni: rallenta la miniaturizzazione dei follicoli ancora vivi e, in una parte dei pazienti, ne recupera una quota. Chi parte da questa premessa valuta correttamente il trattamento; chi si aspetta una ricrescita completa lo abbandona dopo tre mesi convinto che non funzioni.

Il meccanismo in una riga, le conseguenze in tre
Il farmaco inibisce la 5-alfa-reduttasi di tipo 2 e riduce la conversione del testosterone in diidrotestosterone, l’androgeno responsabile della miniaturizzazione nell’alopecia androgenetica. Da qui discendono tre fatti pratici. Il primo: l’effetto si valuta non prima di sei mesi, perché il ciclo del capello è lento e nelle prime settimane può comparire un aumento transitorio della caduta. Il secondo: l’effetto dura quanto la terapia, e alla sospensione il processo riprende nell’arco di pochi mesi. Il terzo: il farmaco abbassa i valori di PSA, dato da comunicare a chi interpreta un esame prostatico.
Effetti indesiderati: quello che va detto
Una minoranza di pazienti riferisce calo della libido, difficoltà erettile o riduzione del volume dell’eiaculato. Negli studi registrativi la frequenza è bassa e nella maggior parte dei casi il disturbo regredisce sospendendo. Sono state segnalate anche alterazioni del tono dell’umore. Una valutazione onesta del rapporto fra benefici e rischi è parte della decisione, e per questo il farmaco resta soggetto a prescrizione.
La finasteride è controindicata nella donna in età fertile e in gravidanza: il principio attivo può interferire con lo sviluppo dei genitali del feto maschile. Le compresse rivestite non vanno maneggiate rotte o frantumate da una donna in gravidanza.
Un milligrammo e cinque milligrammi non sono lo stesso farmaco
Il dosaggio da 1 mg è quello studiato per l’alopecia androgenetica; il dosaggio da 5 mg nasce per l’ipertrofia prostatica benigna. Dividere la compressa da 5 mg per ottenere «cinque dosi» è una pratica diffusa e sbagliata: il rivestimento ha una funzione e il frazionamento rende la dose imprecisa. Nel listino i due dosaggi sono indicati separatamente proprio perché rispondono a indicazioni diverse.
| Finasteride 1 mg | Finasteride 5 mg | |
|---|---|---|
| Indicazione studiata | Alopecia androgenetica | Ipertrofia prostatica benigna |
| Come si assume | Compressa intera | Compressa intera |
| Che cosa non fare | Dividere la compressa da 5 mg per ricavarne cinque dosi: il rivestimento ha una funzione e il frazionamento rende la dose imprecisa | |
| Nel listino | Voci separate, perché rispondono a indicazioni diverse | |
Quanto costa una terapia continuativa
Trattandosi di una terapia che si misura in anni, il numero che conta è il costo per compressa: la differenza fra una confezione da 30 e una da 90 diventa rilevante sul dodici mesi. Nella scheda trovi entrambi i formati con il prezzo di riferimento.
Finasteride e minoxidil agiscono su fronti diversi
La finasteride agisce sulla causa ormonale della miniaturizzazione; il minoxidil topico agisce sul follicolo prolungando la fase di crescita e migliorando la perfusione locale. Sono due meccanismi indipendenti, e questo spiega perché nella pratica dermatologica vengano spesso usati insieme. Nessuno dei due è un trattamento definitivo: entrambi funzionano finché si usano. Anche il minoxidil può provocare, nelle prime settimane, un aumento transitorio della caduta: è il passaggio dei follicoli a una nuova fase del ciclo, non un peggioramento.
Prima di attribuire tutto agli ormoni
Non ogni caduta è alopecia androgenetica. Il telogen effluvium compare due o tre mesi dopo un evento acuto — una febbre alta, un intervento, una dieta drastica, un parto — coinvolge tutto il cuoio capelluto e si risolve da solo. Carenza di ferro, disfunzione tiroidea e alcune terapie farmacologiche danno quadri simili e si correggono alla radice. Un esame ematico mirato e la visita dermatologica con tricoscopia distinguono le due situazioni in tempi brevi, ed è una distinzione che cambia tutto: nel telogen effluvium la finasteride non ha alcun ruolo.
Che cosa chiedere alla prima visita
Tre domande rendono il consulto dermatologico più utile. La prima riguarda la diagnosi: è davvero alopecia androgenetica, o c’è una componente di telogen effluvium che si risolverà da sola? La tricoscopia distingue i due quadri in pochi minuti. La seconda riguarda il punto di partenza: quanto è avanzata la miniaturizzazione, perché da questo dipende quanto ci si può realisticamente aspettare. La terza riguarda il piano: la terapia va rivalutata a sei e a dodici mesi, e serve sapere in anticipo con quale criterio — fotografia standardizzata, conta dei capelli, semplice impressione — verrà giudicato il risultato. Chiedere anche quali esami del sangue abbiano senso nel proprio caso evita sia i pannelli inutili sia le carenze non viste.
La finasteride compare anche fra i farmaci urologici per altri motivi; le categorie restanti, con i prezzi aggiornati per dosaggio, sono nel listino della farmacia con prezzi, principi attivi e obbligo di ricetta.
Come si valuta il risultato, che cosa fa il minoxidil e quando la caduta ha un’altra causa sono nella guida all’alopecia androgenetica e ai suoi tempi.
Lo stesso principio attivo di questa categoria, a dosaggio cinque volte più alto, cura un altro organo: tempi, effetto sul PSA e alternative sono nella guida alla prostata ingrossata e ai suoi farmaci.
Richiedere una confezione di finasteride
È una terapia continuativa: la confezione da trenta compresse copre un mese e il risultato si valuta a dodici. Per questo la domanda utile, prima del prezzo di una scatola, è quanto costa un anno.
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- Ricettaripetibile, da rinnovare nel tempo
- Attenzione1 mg e 5 mg non sono lo stesso medicinale
Procedura in come ordinare: contatti e procedura.
