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Guidelines

Dove trovare le linee guida urologiche aggiornate e come leggerle prima di applicarle al singolo paziente.

Le linee guida urologiche cambiano ogni anno e la versione che conta è sempre quella più recente: un documento scaricato due stagioni fa può già raccomandare un percorso diagnostico superato. Qui trovi le fonti primarie da cui partire, cosa controllare prima di applicare una raccomandazione al singolo paziente e come i documenti pubblicati dalla rivista si collocano rispetto a quelli delle società scientifiche.

Le fonti da consultare per prime

Il riferimento più usato in Europa sono le linee guida della European Association of Urology, aggiornate ogni anno e presentate al congresso annuale: ogni capitolo riporta la forza della raccomandazione e il livello di evidenza su cui si basa, così che il lettore possa distinguere un’indicazione sostenuta da studi randomizzati da un parere di consenso. Per l’area nordamericana il riferimento è l’American Urological Association, che pubblica documenti separati per singola condizione e li rivede con cicli propri. In Italia la Società Italiana di Urologia e le società di settore — SIUrO per l’uro-oncologia, SIEUN per l’ecografia, SIA per l’andrologia — adattano quelle indicazioni al contesto organizzativo nazionale.

FonteAmbitoRitmo di revisione
European Association of UrologyTutte le aree urologiche, con forza della raccomandazione e livello di evidenza dichiarati capitolo per capitoloAnnuale, presentata al congresso
American Urological AssociationDocumenti separati per singola condizione, con prospettiva nordamericanaCicli propri per ciascun documento
Società Italiana di UrologiaAdattamento al contesto organizzativo e ai percorsi del Servizio sanitarioSecondo il documento
SIUrO, SIEUN, SIAUro-oncologia, ecografia urologica e andrologia: approfondimenti di settoreSecondo il documento

Quando due documenti divergono, il motivo è quasi sempre la data di chiusura della ricerca bibliografica o la diversa disponibilità di una tecnologia nei sistemi sanitari di riferimento. Prima di considerare una discrepanza un errore, conviene confrontare l’anno di revisione e il bacino di studi incluso.

Il documento sulla biopsia prostatica

Dal menu storico di Urology Planet la voce Guidelines apriva un documento in PDF dedicato alla biopsia prostatica, ospitato sui server della rivista. Quel file non è più raggiungibile al vecchio indirizzo e il suo contenuto non viene qui riprodotto: per la pratica corrente il testo di riferimento è il capitolo sul carcinoma prostatico delle linee guida EAU, che negli ultimi anni ha spostato il baricentro del percorso diagnostico sulla risonanza magnetica multiparametrica prima del prelievo nei pazienti mai biopsiati, riservando la biopsia sistematica ai casi in cui l’imaging non orienti il campionamento.

Chi cerca materiale originale pubblicato dalla rivista su questo tema lo trova negli articoli indicizzati dell’Archivio Italiano di Urologia e Andrologia: le annate sono elencate nella sezione Issues e i testi completi sono consultabili ad accesso aperto su aiua.it e su PubMed.

Come leggere una raccomandazione prima di applicarla

Una raccomandazione forte non è automaticamente applicabile al paziente che hai davanti. Tre verifiche riducono la maggior parte degli errori di trasferimento: controllare quale popolazione è stata studiata (età, stadio, comorbilità, trattamenti precedenti), verificare se l’esito misurato negli studi è quello che interessa al paziente — sopravvivenza, recidiva biochimica, qualità di vita non coincidono — e accertare che la tecnologia o il farmaco citati siano effettivamente disponibili e rimborsati nel contesto in cui operi.

La forza della raccomandazione dice quanto il panel si fida del bilancio tra benefici e danni; il livello di evidenza dice su quali studi quella fiducia poggia. I due valori non coincidono: esistono raccomandazioni forti basate su evidenza debole, tipiche delle situazioni in cui uno studio randomizzato non è eticamente proponibile.

Matrice fra forza della raccomandazione e livello di evidenza con quattro scenari di applicazione
Forza ed evidenza sono due valori distinti: la combinazione decide quanto una raccomandazione si trasferisce al singolo paziente.

Dalle raccomandazioni alla pratica quotidiana

Tre capitoli di queste linee guida riguardano disturbi che arrivano in ambulatorio ogni settimana, e su quelli il portale ha pagine che traducono le raccomandazioni in percorso concreto: la valutazione del rischio cardiovascolare prima di prescrivere un inibitore della PDE5 nella disfunzione erettile: cause, esami e cure, la scelta dell’antibiotico e la soglia di resistenza nella cistite e nelle infezioni delle vie urinarie, i tempi delle due classi di farmaci nella prostata ingrossata. Sono pagine divulgative, non documenti normativi: la fonte resta il testo originale della società scientifica.

Che cosa pubblica la rivista

L’Archivio Italiano di Urologia e Andrologia non emana linee guida. Pubblica revisioni, articoli originali, case report e note di tecnica chirurgica che alimentano la letteratura su cui le linee guida vengono poi costruite, oltre agli atti dei congressi delle società di cui è organo ufficiale. Le norme per gli autori, comprese le regole su formato, bibliografia e revisione tra pari, sono nella pagina Instruction to authors; la composizione del comitato scientifico è nella pagina Editorial Board.

Un esempio di contributo della rivista su un tema che le linee guida rivedono a ogni edizione è la rassegna di Filiberto Zattoni sull’ormonoterapia del carcinoma prostatico e sul ruolo degli antagonisti del GnRH: Carcinoma della prostata: quali novità in ormonoterapia?

Le indicazioni di questa pagina servono a orientare la ricerca documentale e non sostituiscono la lettura integrale dei testi originali né il giudizio clinico sul singolo caso.