I supplementi sono fascicoli monografici dell’Archivio Italiano di Urologia e Andrologia dedicati a un singolo tema, a un documento di consenso o agli atti di un convegno. Escono con la numerazione della rivista e restano citabili come qualsiasi altro fascicolo, ma hanno tempi, estensione e procedura di approvazione propri.

In che cosa differiscono dal fascicolo ordinario
Un fascicolo ordinario raccoglie contributi indipendenti arrivati attraverso la sottomissione online e valutati singolarmente. Un supplemento nasce invece da un progetto unitario: il curatore propone l’indice, la redazione verifica che il taglio rientri nell’ambito della rivista e il materiale viene poi lavorato come blocco. Questo cambia due cose per l’autore: la scadenza è unica per tutti i contributi del volume e la revisione può coinvolgere, oltre ai revisori della rivista, il comitato scientifico della società promotrice.
Che cosa serve per proporre un supplemento
La proposta va presentata alla redazione con l’indice provvisorio, i nomi dei curatori, la stima del numero di pagine e la data entro cui il materiale sarà completo. Vanno dichiarati fin dall’inizio eventuali sostegni esterni: la rivista pubblica supplementi sostenuti da società scientifiche o da enti, ma il sostegno deve risultare esplicito nel volume e non può condizionare le conclusioni scientifiche dei singoli contributi.
Le norme redazionali — struttura del manoscritto, formato delle figure, stile della bibliografia — sono le stesse dei fascicoli ordinari e si trovano in Instruction to authors, dove sono indicate anche le condizioni di accesso aperto e i casi di esenzione dal contributo di pubblicazione per i soci di SIA, SIUrO, SIEUN e UrOP.
Dove si consultano
I supplementi già usciti seguono l’elenco delle annate nella sezione Issues e sono consultabili ad accesso aperto su aiua.it, insieme al resto della raccolta. Gli atti congressuali, che costituiscono la parte più corposa dei supplementi, hanno una pagina dedicata: Atti dei congressi.
Richieste di copie e di estratti
Le richieste di copie stampate, di estratti o di autorizzazione a riprodurre materiale già pubblicato vanno inoltrate all’editore, che detiene i diritti di pubblicazione e distribuzione. I recapiti aggiornati di Edizioni Scripta Manent sono nella pagina Contacts.
Sostegni esterni e trasparenza
Un supplemento può essere sostenuto da una società scientifica, da un ente o da un’azienda. La regola che rende accettabile questa pratica è una sola: il sostegno va dichiarato nel volume, in modo visibile, e non può influenzare contenuti e conclusioni dei singoli contributi. Gli autori mantengono le dichiarazioni di conflitto di interessi previste per i fascicoli ordinari. Un lettore che trova un supplemento senza alcuna indicazione sul finanziamento ha un motivo legittimo per diffidare, ed è per questo che la trasparenza conviene in primo luogo a chi pubblica.
Indicizzazione e reperibilità
Non tutti i contenuti di un supplemento finiscono indicizzati allo stesso modo: gli articoli estesi seguono le regole dei fascicoli ordinari, mentre gli abstract congressuali hanno un trattamento diverso nelle banche dati bibliografiche. Chi cita un contributo tratto da un supplemento deve quindi indicare volume, numero del supplemento, anno e pagine, e segnalare se si tratta di un abstract. È la differenza fra un riferimento che un revisore riesce a verificare in trenta secondi e uno che lo costringe a scrivere all’editore.
Supplemento, numero speciale, monografia
I tre termini non sono sinonimi e la differenza conta quando si compila una bibliografia. Il supplemento esce con la numerazione del volume corrente e una propria sigla, e raccoglie materiale aggiuntivo rispetto al programma ordinario. Il numero speciale è un fascicolo regolare dedicato per intero a un tema: ha numerazione normale e si cita come qualunque altro fascicolo. La monografia è un volume autonomo, spesso con ISBN, e segue le regole di citazione dei libri. Indicare un supplemento come fascicolo ordinario, o viceversa, rende il riferimento irreperibile per chi prova a controllarlo.